Trentino-Alto Adige (IT) 2023

Località:

Regione Trentino-Alto Adige, Italia (IT)

Anno di installazione:

2023

Tipologia:

Trattamento materiali inerti alluvionali

Capacità:

100 ton/h di inerti dim. 0 – 350 mm

Trentino fi Pozzato

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Descrizione

L’impianto Pozzato, installato in Trentino Alto-Adige, è stato realizzato per trattare 100 ton/h di inerte avente dimensioni 0 – 350 mm, proveniente da vari siti di scavo.

Dopo il gruppo di frantumazione primaria, che riduce le frazioni a 0 – 80 mm, un deviatore manuale (posto sul nastro di alimentazione principale) permette di inviare il materiale:

  • alla vagliatura “a secco”, per ottenere un materiale inerte misto con dimensioni 0 – 30 mm oppure 0 – 60 mm a ciclo chiuso, tramite il mulino secondario ad urto;
  • al processo di lavaggio, che include due vagli vibranti e una sfangatrice a palette, in modo da garantire la massima pulizia degli aggregati da 4 – 8 mm, 8 – 16 mm e 16 – 32 mm, oltre che l’eliminazione delle parti organiche spesso presenti in alimentazione.

Uno speciale gruppo di trattamento sabbie permette inoltre di produrre sabbia 0 – 4 mm perfettamente costante nel tempo, in quanto la frazione < 2 mm viene dosata all’interno in base alle esigenze del cliente.

Nel caso la percentuale di fini in alimentazione risultasse troppo elevata, oppure se il mercato lo dovesse richiedere, un deviatore manuale permette di produrre sabbia da 0 – 2 mm separatamente dalla quella 0 – 4 mm.

Dopo la fase di lavaggio degli aggregati, delle sabbie e dei fini:

  • in base alle richieste del mercato, la frazione 32 – 80 mm viene stoccata a cumulo, oppure inviata al mulino ad urto secondario per ottenere sabbia e ghiaia 0 – 32 mm a ciclo chiuso;
  • le eccedenze di 4 – 8 mm, 8 – 16 mm e/o 16 – 32 mm, dopo esser state trattate su un apposito vaglio drenante per rimuovere l’acqua in eccesso, vengono inviate (tramite uno speciale sistema impostato elettronicamente dall’operatore in sala comando) alla frantumazione terziaria, in modo da aumentare il volume di sabbia prodotta.

La produzione e l’assorbimento di energia elettrica della macchina viene monitorata e gestita costantemente da un PLC, che prevede dei lettori volumetrici sul nastro principale e su quelli destinati alla messa a cumulo dei vari prodotti. I materiali inerti vengono infine stoccati in apposite baie in calcestruzzo, realizzate direttamente sotto l’impianto.

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